Radio Active 20068

Ogni lunedì sera su Radio Active 20068, a partire dalle 19, Terzo Tempo. La trasmissione che racconta il Club del Miglio e lo sport dietro le quinte.
Tra musica, racconti, aneddoti, l’atletica e lo sport si connettono in una nuova dimensione al mondo dell’intrattenimento e dell’ascolto.
Con Fabio Del Prete, conduttore di Terzo Tempo, andiamo ad approfondire questa collaborazione e questa nuova occasione di raccontare e vivere il Club del Miglio.

Presentazioni. Ciao Fabio, grazie per aver accettato di prendere parte a questa intervista. Raccontaci un pò di te. Quale è il tuo rapporto con l’atletica e la corsa?
Arrivo dai motori e in particolare dai rally, sport che una volta necessitava di visionare i percorsi camminando per le montagne. Questa attività mi ha permesso di restare sempre in forma. Verso i 40 anni, smesso il casco mi sono avvicinato all’atletica grazie anche al Gs Zeloforamagno. E’ stato amore a prima vista, dalle mille tapasciate alle maratone anche all’estero. Per esigenze lavorative ho ridotto i tempi di allenamento e quindi mi sono dedicato alle distanze corte, massimo 10.000mt. Sarà che arrivo dai motori ma il miglio in pista è il giusto compromesso tra la velocità e la resistenza, proprio come nei rally.

Terzo Tempo. Come nasce l’idea di una trasmissione sportiva con uno spazio dedicato al circuito del Club del Miglio?
Come dice Eugenio Finardi “amo la radio perché arriva dalla gente entra nelle case e ci parla direttamente”, ecco l’idea dello spazio radiofonico nasce dal desiderio di condividere la passione che anima il gruppo, una passione che abbraccia soprattutto le famiglie e i loro atleti. Un appuntamento settimanale che deve entrare nelle case e ci parla direttamente per raccontare la fatica dei più attempati ma anche la loro gioia di esserci, senza dimenticare lo show delle categorie elite e dei master m/f 35 vera potenza umana e che grazie a Rodolfo Lollini, altra voce fondamentale del programma, riusciamo a far rivivere.
Connettiti subito con Spazio Miglio    QUI

Parliamo di sport. Come si inserisce e si contestualizza la tua trasmissione all’interno del palinsesto radiofonico di Radio Active?
La radio offre musica 24 ore su 24 con decine di programmi che spaziano dalla cultura alla cucina dalle curiosità alla musica. Lo sport ha iniziato in punta di piedi ma adesso è un punto fermo dei nostri ascoltatori. Grazie al direttore Raffaele Vailati, che ha creduto in questa area mediatica è possibile ascoltare tutto sul calcio grazie all’appuntamento al mercoledì alle 18.00 e Terzo Tempo del lunedì in diretta alle 19.00 che ospita Spazio Miglio dopo ogni tappa del campionato o che parla di tutti gli altri sport in assenza del Miglio.

La colonna sonora ideale per correre. Quali sono i 10 brani che non possono mancare nella playlist di ogni runner?
Io sono un pò anomalo. Dalle maratone alle tapasciate o anche sul tapis roulant, non ho mai corso con la musica. L’unico suono che voglio sentire è il mio corpo. Ma riconosco di essere un’eccezione. I pezzi sono tanti ma giusto per dare un’indicazione devono seguire l’andamento dell’allenamento, proprio come i battiti del cuore. I BPM sono la frequenza della musica. Partire con del Hip hop: 80-100 BPM per poi passare a dell’house: 124-130 BPM e a metà/tre quarti dell’allenamento Drum and bass: 160-190 BPM. (sconsiglio di ascoltare musica in gara) per poi tornare a musica rilassante.
Ecco qualche esempio:
Beyoncé – Halo / Selena Gomez – Same Old Love / Camila Cabello – Havana (80BPM)
Bon Jovi – It’s My Life / Lady Gaga – Bad Romance / Whitney Houston – I Wanna Dance With Somebody / Sweet Dreams (Are Made of This) – Brano di Eurythmics (124BPM)
Red Hot Chili Peppers – Can’t Stop / Lose Yourself» di Eminem / «Take On Me» degli A-ha 190BPM
Ripeto però, la musica è molto soggettiva. Io posso caricarmi anche con un pezzo di musica classica come la Cavalcata delle Valchirie di Richard Wagner.
Ma un pezzo che non può mancate nella preparazione di un Milers è “Corro come il vento” di Marco Frattini.
Ascolta e scarica subito Corro come il vento   QUI

Il futuro. Dopo la tua partecipazione come presentatore in occasione delle premiazioni della stagione 2023 del CDM, ti vedremo quest’anno anche nelle vesti di miler agguerrito in pista?
Assolutamente si, oramai il campionato è un appuntamento fisso per la mia mente e per il mio corpo. D’altronde come posso trasmettere la passione e l’adrenalina senza averla vissuta sulla mia pelle. Io sarò presente sempre sul campo sia come miler che come intervistatore. Mi raccomando a tutti i milers di venire da me per raccontare la loro gara per poi ascoltarla assieme alla famiglia al lunedì ore 19:00.

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Club del Miglio: Rodolfo Lollini

Sabato 2 dicembre, a Milano presso il palazzo del CONI, si sono svolte le premiazioni del Club del Miglio 2023. L’evento ha visto una sala gremita di atleti entusiasti e la partecipazione di autorità e grandi campioni del presente e del passato.  Pianificate e condotte magistralmente da Rodolfo Lollini, le premiazioni sono state la ciliegina sulla torta di una stagione trionfale.
Rodolfo Lollini, oltre a vestire i panni, in questa occasione, di speaker ufficiale, è il responsabile della comunicazione e dell’ufficio stampa del Club del Miglio.
A Rodolfo chiediamo di parlare della sua esperienza in merito e di sbilanciarsi sulle novità in arrivo con la stagione 2024 del Club del Miglio, ormai alle porte.

Ciao Rodolfo, oltre alle immancabili tensioni, quante soddisfazioni ti sei tolto in occasione delle premiazioni stagionali del Club del Miglio?
Premesso che la serata non è solo farina del mio sacco, ma di tutto lo staff del Club del Miglio e con il supporto di RadioActive 20067, sono molto soddisfatto perché mi sono divertito, ho visto che si sono divertiti in tanti ed abbiamo ricevuto molti complimenti dai presenti. Ovviamente il successo deriva anche dal contributo di tutti gli ospiti che sono intervenuti e dei premiati.

Come vivi la tua appartenenza all’interno della famiglia del Club del Miglio? Quanti i sacrifici da mettere in conto e quali i motivi di maggior orgoglio?
Entrare nel Club è stato come immergersi nella piscina di Coocon, non so se ricordate il film. Ti fa ringiovanire potendo correre una distanza più breve a velocità che sono ormai impensabili su altre gare. Poi la pista ti riporta nell’atletica con la A maiuscola. I successi del Club li sento anche miei. Io poi mi sono preso l’onere di dare gli accrediti a chi non ha un tempo sul miglio e quindi quando riesco a vedere batterie equilibrate dove tutti sono inseriti nella loro giusta dimensione sono particolarmente soddisfatto.

Siamo curiosi e vorremmo saperne di più. Parlare di podismo e di atletica non è più da tempo un settore di nicchia. Quali sono i capisaldi della tua strategia comunicativa, quali aspetti ritieni siano stati utili alla causa del Club del Miglio e quali altri invece non hanno portato i risultati che magari ti aspettavi?
Non saprei dire quali siano le chiavi giuste, di certo c’è da battere una prima diffidenza legata al fatto che le gare in pista siano solo per quelli più bravi. Mentre la nostra è veramente una famiglia che ti adotta e vieni incoraggiato a prescindere dalle prestazioni. Poi che correre solo 1609,34 metri sia troppo poco per i macinatori di chilometri, mentre tra riscaldamento e defaticamento si arriva alla “dose” minima necessaria a questi runner-dipendenti ;-). Altro aspetto bellissimo è che correndo in tante manches è possibile fare il tifo per compagni di squadra e amici impegnati in altre batterie. Cosa impossibile nelle corse su strada.

“Panta Rei”. Il Club del Miglio, nella statica certezza della sua distanza, in realtà è una macchina in continuo movimento. E’ più difficile correre un miglio e migliorarsi o stare dietro a questo moto perpetuo organizzativo?
Visto la mia età io in gara più che al miglioramento penso a rallentare il peggioramento, mentre a livello organizzativo ho Fulvio Frazzei, il nostro Patron che è una miniera di nuove idee che insieme allo staff cerchiamo di affinare e rendere praticabili nella nostra realtà.

Prospettive future. Cosa ci dobbiamo aspettare per la stagione 2024 del Club del Miglio? E quali saranno i tuoi obiettivi in proposito?
Correre come il vento 😉 ti ricorda qualcosa? E aumentare il numero di Passaporti e partecipanti, tutti col sorriso sulle labbra, altrimenti non li conteggiamo!

Visita il sito del Club del Miglio         QUI
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