CORRERE E’ ROCK – ALLENAMENTI
42.195 metri al ritmo dei Mötley Crüe
Correre la maratona di Roma è un viaggio unico tra storia, fatica e adrenalina.
In questo articolo del ciclo Correre è ROCK – Allenamenti scopriamo come vivere i 42.195 metri della Run Rome The Marathon al ritmo dei Mötley Crüe, tra strategia di gara, preparazione e colonna sonora perfetta per ogni chilometro.
È arrivato il momento.
Il momento di correre la maratona.
E la nostra maratona epica è Run Rome The Marathon: la maratona di Roma, lungo la storia.
Un viaggio unico che parte dai Fori Imperiali, con il Colosseo a fare da guardiano della partenza, e termina al Circo Massimo, dove nell’antica Roma si correvano le corse delle bighe.
Qui arrivano i maratoneti.
La percorriamo al ritmo dei Mötley Crüe.
Per il ciclo Correre è ROCK – Allenamenti, oggi entriamo dentro la gara.
42.195 metri.
La maratona è un’avventura da costruire.
Difficile da prevedere.
Impossibile da pronosticare fino in fondo.
È Rock allo stato puro.
Roma: correre dentro la storia
SPQR: sono pazzi questi runner

Correre a Roma significa entrare dentro la storia.
SPQR – Senatus Populusque Romanus – è il simbolo di un’identità che attraversa i secoli.
E oggi, tra i Fori Imperiali e le strade della maratona, quella storia continua a vivere… anche nei runner.
Per questo nasce la Bandana SPQR di IOVEDODICORSA, ispirata a Roma.
Un accessorio pensato per chi corre con carattere, con ironia e con spirito indomito.
Perché, in fondo, siamo un po’ tutti così:
SPQR – Sono Pazzi Questi Runner.
Run Rome the Marathon – dati della gara
Distanza: 42,195 km
Partenza: Fori Imperiali – Colosseo
Arrivo: Circo Massimo
Tipologia percorso: urbano e monumentale
Caratteristica: la maratona più scenografiche al mondo.
Correre la maratona di Roma significa attraversare più di duemila anni di storia.
Dai Fori Imperiali alla monumentalità di Piazza Venezia e dell’Altare della Patria.
Dal fascino del Pantheon alla bellezza barocca di Piazza Navona.
Dal passaggio davanti a Castel Sant’Angelo fino alla visione della Basilica di San Pietro.
Il Lungotevere accompagna i runner per lunghi tratti, mentre la città continua a raccontare la sua storia.
È una maratona che non si limita a correre dentro una città.
Corre dentro la civiltà.
Ed è proprio questa unicità che la rende speciale.
La maratona non nasce il giorno della gara
Arrivare alla linea di partenza non è casuale.
È il risultato di mesi di lavoro.
Allenamenti progressivi.
Sedute tecniche.
Ripetute.
Test sulla mezza maratona.
Il lunghissimo da 37 km.
👉 Se stai preparando una maratona, puoi leggere anche l’articolo dedicato al lunghissimo maratona da 37 km, uno degli allenamenti chiave del ciclo Correre è ROCK.
Ogni allenamento è stato un tassello.
Perché, dopo tutto, se Roma non è stata costruita in un giorno,
chi siamo noi per pensare di correre una maratona senza dedicarle la giusta preparazione?
La colonna sonora della maratona
Ogni maratona ha il suo ritmo.
E pochi gruppi incarnano energia e potenza come i Mötley Crüe.
Chitarre aggressive.
Batteria martellante.
Adrenalina pura.
Proprio come una maratona.
La playlist perfetta per correre la maratona
Playlist maratona – per blocchi di chilometri
KM 0–5
🎸 Kickstart My Heart
La partenza ai Fori Imperiali è un’esplosione.
Il cuore accelera.
L’adrenalina sale.
Serve entusiasmo, ma anche controllo.
KM 5–15
🎸 Girls, Girls, Girls
🎸 Live Wire
Roma scorre davanti agli occhi.
Il pubblico accompagna il passo.
È il momento in cui si trova il ritmo maratona.
KM 15–25
🎸 Dr. Feelgood
La gara entra nella fase centrale.
Il corpo è caldo.
Il passo stabile.
È la fase più fluida della maratona.
KM 25–32
🎸 Saints of Los Angeles
Qui la gara cambia.
La fatica comincia a farsi sentire.
La maratona entra nella sua dimensione mentale.
KM 32–37
🎸 Wild Side
Il famoso muro della maratona.
Qui emerge il carattere.
Le gambe rallentano, ma la testa deve restare lucida.
KM 37–42
🎸 Kickstart My Heart (Reprise)
🎸 Live Wire
Gli ultimi chilometri.
Il pubblico aumenta.
Il traguardo si avvicina.
Serve energia mentale.
Playlist maratona – chilometro per chilometro
KM 1 – Kickstart My Heart
KM 2 – Wild Side
KM 3 – Live Wire
KM 4 – Girls Girls Girls
KM 5 – Shout at the Devil
KM 6 – Too Young to Fall in Love
KM 7 – Looks That Kill
KM 8 – Primal Scream
KM 9 – On With the Show
KM 10 – Dr. Feelgood
KM 11 – Same Ol’ Situation
KM 12 – Don’t Go Away Mad
KM 13 – Piece of Your Action
KM 14 – Take Me to the Top
KM 15 – Starry Eyes
KM 16 – Danger
KM 17 – Knock ‘Em Dead Kid
KM 18 – Red Hot
KM 19 – Smokin’ in the Boys Room
KM 20 – Helter Skelter
KM 21 – Home Sweet Home
KM 22 – Saints of Los Angeles
KM 23 – New Tattoo
KM 24 – White Trash Circus
KM 25 – Generation Swine
KM 26 – Primal Scream
KM 27 – Wild Side
KM 28 – Dr. Feelgood
KM 29 – Live Wire
KM 30 – Kickstart My Heart
KM 31 – Saints of Los Angeles
KM 32 – Wild Side
KM 33 – Live Wire
KM 34 – Kickstart My Heart
KM 35 – Dr. Feelgood
KM 36 – Wild Side
KM 37 – Live Wire
KM 38 – Girls Girls Girls
KM 39 – Kickstart My Heart
KM 40 – Dr. Feelgood
KM 41 – Wild Side
KM 42 – Home Sweet Home
Il finale a sorpresa
Molti pensano che la maratona finisca sotto l’arco d’arrivo.
Non è così.
Il vero finale arriva dopo.
Quando la gara è finita.
Quando la medaglia pesa sul collo.
Quando le gambe iniziano a raccontare cosa è successo davvero.
La città torna normale.
Il pubblico sparisce.
E la colonna sonora cambia.
Non servono più riff aggressivi.
Arriva una ballad.
Home Sweet Home.
Il momento del ritorno.
Il momento in cui ti siedi, respiri e capisci davvero cosa hai fatto.
Perché la maratona non lascia solo fatica.
Lascia consapevolezza.
A volte sorridi.
A volte ti commuovi.
Perché in quei 42.195 metri non hai solo corso.
Hai attraversato una parte di te.
Correre una maratona
Correre una maratona non è solo fare 42.195 metri.
È attraversare un percorso fatto di allenamenti, dubbi, entusiasmo e determinazione.
E quando arrivi al traguardo capisci che ogni chilometro percorso nei mesi precedenti aveva un senso.
Il progetto Correre è ROCK – Allenamenti nasce proprio per questo: aiutarti a costruire la tua maratona passo dopo passo, unendo preparazione tecnica, esperienza sul campo e la giusta colonna sonora.
Perché la maratona è fatica.
Ma è anche libertà.
👉 Scopri tutti gli articoli del progetto Correre è ROCK dedicati alla preparazione della maratona.
Vuoi sfruttare tutto il tuo potenziale e puntare davvero al tuo Personal Best?
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CORRERE E’ ROCK – ALLENAMENTI
42.195 metri al ritmo dei Mötley Crüe

Correre la maratona di Roma è un viaggio unico tra storia, fatica e adrenalina.
In questo articolo del ciclo Correre è ROCK – Allenamenti scopriamo come vivere i 42.195 metri della Run Rome The Marathon al ritmo dei Mötley Crüe, tra strategia di gara, preparazione e colonna sonora perfetta per ogni chilometro.
È arrivato il momento.
Il momento di correre la maratona.
E la nostra maratona epica è Run Rome The Marathon: la maratona di Roma, lungo la storia.
Un viaggio unico che parte dai Fori Imperiali, con il Colosseo a fare da guardiano della partenza, e termina al Circo Massimo, dove nell’antica Roma si correvano le corse delle bighe.
Qui arrivano i maratoneti.
La percorriamo al ritmo dei Mötley Crüe.
Per il ciclo Correre è ROCK – Allenamenti, oggi entriamo dentro la gara.
42.195 metri.
La maratona è un’avventura da costruire.
Difficile da prevedere.
Impossibile da pronosticare fino in fondo.
È Rock allo stato puro.

Roma: correre dentro la storia
SPQR: sono pazzi questi runner
Correre a Roma significa entrare dentro la storia.
SPQR – Senatus Populusque Romanus – è il simbolo di un’identità che attraversa i secoli.
E oggi, tra i Fori Imperiali e le strade della maratona, quella storia continua a vivere… anche nei runner.
Per questo nasce la Bandana SPQR di IOVEDODICORSA, ispirata a Roma.
Un accessorio pensato per chi corre con carattere, con ironia e con spirito indomito.
Perché, in fondo, siamo un po’ tutti così:
SPQR – Sono Pazzi Questi Runner.
Run Rome The Marathon – dati della gara
Distanza: 42,195 km
Partenza: Fori Imperiali – Colosseo
Arrivo: Circo Massimo
Tipologia percorso: urbano e monumentale
Caratteristica: la maratona più scenografica al mondo
Correre la maratona di Roma significa attraversare più di duemila anni di storia.
Dai Fori Imperiali alla monumentalità di Piazza Venezia e dell’Altare della Patria.
Dal fascino del Pantheon alla bellezza barocca di Piazza Navona.
Dal passaggio davanti a Castel Sant’Angelo fino alla visione della Basilica di San Pietro.
Il Lungotevere accompagna i runner per lunghi tratti, mentre la città continua a raccontare la sua storia.
È una maratona che non si limita a correre dentro una città.
Corre dentro la civiltà.
Ed è proprio questa unicità che la rende speciale.
La maratona non nasce il giorno della gara
Arrivare alla linea di partenza non è casuale.
È il risultato di mesi di lavoro.
Allenamenti progressivi.
Sedute tecniche.
Ripetute.
Test sulla mezza maratona.
Il lunghissimo da 37 km.
👉 Se stai preparando una maratona, puoi leggere anche l’articolo dedicato al lunghissimo maratona da 37 km, uno degli allenamenti chiave del ciclo Correre è ROCK.
Ogni allenamento è stato un tassello.
Perché, dopo tutto, se Roma non è stata costruita in un giorno,
chi siamo noi per pensare di correre una maratona senza dedicarle la giusta preparazione?
La colonna sonora della maratona
Ogni maratona ha il suo ritmo.
E pochi gruppi incarnano energia e potenza come i Mötley Crüe.
Chitarre aggressive.
Batteria martellante.
Adrenalina pura.
Proprio come una maratona.
La playlist perfetta per correre la maratona
Playlist maratona – per blocchi di chilometri
KM 0–5
🎸 Kickstart My Heart
La partenza ai Fori Imperiali è un’esplosione.
Il cuore accelera.
L’adrenalina sale.
Serve entusiasmo, ma anche controllo.
KM 5–15
🎸 Girls, Girls, Girls
🎸 Live Wire
Roma scorre davanti agli occhi.
Il pubblico accompagna il passo.
È il momento in cui si trova il ritmo maratona.
KM 15–25
🎸 Dr. Feelgood
La gara entra nella fase centrale.
Il corpo è caldo.
Il passo stabile.
È la fase più fluida della maratona.
KM 25–32
🎸 Saints of Los Angeles
Qui la gara cambia.
La fatica comincia a farsi sentire.
La maratona entra nella sua dimensione mentale.
KM 32–37
🎸 Wild Side
Il famoso muro della maratona.
Qui emerge il carattere.
Le gambe rallentano, ma la testa deve restare lucida.
KM 37–42
🎸 Kickstart My Heart (Reprise)
🎸 Live Wire
Gli ultimi chilometri.
Il pubblico aumenta.
Il traguardo si avvicina.
Serve energia mentale.

Playlist maratona – chilometro per chilometro
KM 1 – Kickstart My Heart
KM 2 – Wild Side
KM 3 – Live Wire
KM 4 – Girls Girls Girls
KM 5 – Shout at the Devil
KM 6 – Too Young to Fall in Love
KM 7 – Looks That Kill
KM 8 – Primal Scream
KM 9 – On With the Show
KM 10 – Dr. Feelgood
KM 11 – Same Ol’ Situation
KM 12 – Don’t Go Away Mad
KM 13 – Piece of Your Action
KM 14 – Take Me to the Top
KM 15 – Starry Eyes
KM 16 – Danger
KM 17 – Knock ‘Em Dead Kid
KM 18 – Red Hot
KM 19 – Smokin’ in the Boys Room
KM 20 – Helter Skelter
KM 21 – Home Sweet Home
KM 22 – Saints of Los Angeles
KM 23 – New Tattoo
KM 24 – White Trash Circus
KM 25 – Generation Swine
KM 26 – Primal Scream
KM 27 – Wild Side
KM 28 – Dr. Feelgood
KM 29 – Live Wire
KM 30 – Kickstart My Heart
KM 31 – Saints of Los Angeles
KM 32 – Wild Side
KM 33 – Live Wire
KM 34 – Kickstart My Heart
KM 35 – Dr. Feelgood
KM 36 – Wild Side
KM 37 – Live Wire
KM 38 – Girls Girls Girls
KM 39 – Kickstart My Heart
KM 40 – Dr. Feelgood
KM 41 – Wild Side
KM 42 – Home Sweet Home
Il finale a sorpresa
Molti pensano che la maratona finisca sotto l’arco d’arrivo.
Non è così.
Il vero finale arriva dopo.
Quando la gara è finita.
Quando la medaglia pesa sul collo.
Quando le gambe iniziano a raccontare cosa è successo davvero.
La città torna normale.
Il pubblico sparisce.
E la colonna sonora cambia.
Non servono più riff aggressivi.
Arriva una ballad.
Home Sweet Home.
Il momento del ritorno.
Il momento in cui ti siedi, respiri e capisci davvero cosa hai fatto.
Perché la maratona non lascia solo fatica.
Lascia consapevolezza.
A volte sorridi.
A volte ti commuovi.
Perché in quei 42.195 metri non hai solo corso.
Hai attraversato una parte di te.
Correre una maratona
Correre una maratona non è solo fare 42.195 metri.
È attraversare un percorso fatto di allenamenti, dubbi, entusiasmo e determinazione.
E quando arrivi al traguardo capisci che ogni chilometro percorso nei mesi precedenti aveva un senso.
Il progetto Correre è ROCK – Allenamenti nasce proprio per questo: aiutarti a costruire la tua maratona passo dopo passo, unendo preparazione tecnica, esperienza sul campo e la giusta colonna sonora.
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🏃 “La forza di ogni individuo sta nella propria testa e accanto alle persone cui vuole bene.”
(Frattini Marco, maratoneta – Vedere di corsa e sentirci ancora meno)
Photo credit: archivio web,
Official tag: #correreèrock #playlistmaratona #rockaandrollrun #motleycrue
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