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Martedì, 23 Febbraio 2016 17:02

1896-2016 La grande storia della Olimpiade Moderna

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Nel 1952 i Giochi Olimpici prendono una nuova rotta. Con rinnovato entusiasmo ed eclatanti novità, Helsinki presenta un'edizione fuori dall'ordinario rispetto al passato. Sono numeri e successi esaltanti quelli dei giochi Finlandesi.

- 69 nazioni partecipanti, anche dall'Asia e dall'Africa e per la prima volta l'Unione Sovietica.
- 3 villaggi olimpici
- 24 primati olimpici migliorati e 3 uguagliati
- numerose le nuove discipline introdotte

EMIL ZáTOPEK
1922-2004
Cecoslovacchia

HELSINKI 1952
Oro 5000 14',06.6
Oro 10000 29',17.0 
Oro Maratona 2,23.03

“Non ho abbastanza talento per correre e sorridere allo stesso tempo"

Verso "RIO 2016". Transito di una storia che unisce e appassiona da oltre 100 anni.
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Nel 1948 ritornano a essere disputati a Londra i Giochi Olimpici.

Edizione questa dove vennero usate soluzioni economiche dopo il grande sconvolgimento bellico: le gare di nuoto si svolsero nel Tamigi, le gare di ciclismo nel parco di Windsor. Fu ricostruita la pista di atletica nello stadio di Wembley e non venne edificato nessun villaggio olimpico: gli atleti alloggiavano in collegi e capannoni militari.

 

FANNY BLANKERS-KOEN

1918-2004

Paesi Passi

 

LONDRA 1948

Oro 100 m piani 11”,9

Oro 80 m ostacoli 11”,2

Oro 200 m piani 24”,4

Oro 4 x 100 m 47”,5

 

" ...soprannominata la mammina volante, tra una gara e l'altra aveva allattato la figlia neonata".

 

Unisciti alla nostra corsa verso Rio 2016

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Lunedì, 08 Febbraio 2016 12:18

RUN THE WORLD per scoprire il mondo di corsa.

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Run The World è una realtà che riunisce le corse a tappe lungo gli angoli più belli e remoti del pianeta.

 

Chi c’è dietro a Run The World , come è nato questo progetto e cosa si propone?

Run the World è nato da un’idea di Dino Bonelli, poliedrico atleta, organizzatore, fotografo professionista nonché giramondo. Da subito appoggiato nella sua realizzazione dall’inesauribile voglia di organizzare e sperimentare di Alberto Rovera. L’idea era ed è quella di raggruppare in una sorta di network, una serie di gare a tappe (ma non solo), che offrano un certo target organizzativo ma che abbiano come punto comune la loro location in angoli del mondo tra i più suggestivi ed affascinanti.

Tra tutti i luoghi che attraversate di corsa quali sono i più paradisiaci e quali il più aspri?

E’ difficile stilare una classifica in tal senso, tutte le gare hanno le loro particolari caratteristiche di bellezza e asprezza, spesso mischiate tra loro. Un esempio è la  Run Iceland in Islanda la cui terra raggruppa tutto quella che la natura dà e può trasmettere.

 

I vostri eventi richiamano runners da tutto il mondo, come è possibile soddisfare le esigenze di individui e personalità che per tradizioni, religioni e cultura sono differenti tra loro?

Il mondo dei runners non conosce differenze, quando si è in questi magnifici luoghi con la stessa passione ed il comune obiettivo del piacere di correre, non c’è diversità che ostacoli. Si saldano spesso amicizie che durano nel tempo.

 

Come accolgono gli abitanti locali la vostra pacifica invasione?

Fortunatamente non si riscontrano mai difficoltà nel farsi accettare e ben  volere dalle popolazioni locali. Molto spesso al contrario, ci si deve anche impegnare nel

contenere l’esuberanza di chi si incontra, a volte capita di averli entusiasticamente tra i concorrenti. Lo sport ed in particolare questo,  crediamo sia un magnifico modo

di integrazione, fratellanza, pace che abbatte qualsiasi tipo di barriera.

 

Una volta percorsa tutta la terra inizierete a proporre esplorazioni nello spazio?

Tra gli sponsor di Run The World  abbiamo Lavazza che ha portato, per la prima volta nella storia dei viaggi spaziali, un proprio prodotto su una navicella. Sarà stato un caso? Noi non ci poniamo limiti …

 

Grazie Alberto buon viaggio e buone corse

 

 

Nel 1936 Tokyo, capitale del Giappone fu scelta per ospitare i Giochi della XII Olimpiade. Lo scoppio della seconda guerra sino-giapponese, l'organizzazione venne riassegnata nel 1937 a Helsinki i cui Giochi sarebbero si sarebbero svolti nel 1941.

Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, i giochi e tutte le attività del CIO vennero definitivamente sospese

Nell'agosto del 1940, alcuni prigionieri di guerra celebrarono i Giochi olimpici dei prigionieri di guerra internazionali allo stalag XIII-A di Langwasser (vicino a Norimberga), ai quali parteciparono prigionieri belgi, britannici, francesi, norvegesi e polacchi.

Il regista polacco Andrzej Kotkowski ne trasse un film, Olimpiade 40, raccontando la storia di questi "Giochi di prestigio" e di uno dei partecipanti, Teodor Niewiadomski.

Il 13 maggio 1931 Berlino fu scelta come sede dell'XI° Olimpiade moderna, quando la Germania era ancora una repubblica democratica.
Solo nel 1933 dopo che Hadolf Hitler salì alla cancelleria tedesca, molte nazioni avanzarono l'ipotesi di cambiare sede della manifestazione, ma il CIO rifiutò.
A Berlino lo statunitense Jesse Owens fu protagonista indiscusso sia sul campo d'atletica, sia per l'attenzione riversata dai giornali e dalle televisioni di tutto il mondo "al caso Owens".

Jesse Owens
1913-1980
U.S.A.

BERLINO 1936
Oro 100 m 10”,3
Oro salto in lungo 8,06m
Oro 200 m 20,7
Oro staffetta 4x100m

« Owens ha superato le barriere del razzismo, della segregazione e del bigottismo mostrando al mondo che un afro-americano appartiene al mondo dell'atletica.»
Gerald Ford Presidente Stati Uniti d'America - 1976

 

Sabato, 23 Gennaio 2016 15:12

Il Mio comandamento tour a Bellano

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"Il Mio comandamento" tour sbarca sulle rive del lago di Como a Bellano.
Grazie al gruppo di lettura della biblioteca di Bellano per l'accoglienza e la piacevole serata.

Il secondo appuntamento della rassegna “Incontro con l’autore” promosso dal gruppo di lettura della biblioteca di Bellano in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ha avuto come protagonista Marco Frattini. 
Nato nel 1976 a Milano, risiede a Meda. É laureato in Odontoiatria e protesi dentaria; ha lavorato come musicista e fonico; è Chef diplomato. 
Dal 2006, dopo un doppio intervento per neurinoma e successive sue recidive, è audioleso profondo.
Questa situazione lo ha portato a doversi reinventare la vita e le attività.
Ha continuato a coltivare la grande passione per la corsa che lo ha portato a conseguire, nell’ambito della Federazione Sport Sordi Italia, ben tre titoli di campione italiano di maratona e tre titoli di campione italiano di cross, nonché quattro titoli di campione del mondo di categoria per medici e odontoiatri nella marcialonga running. 
Ha ideato “CiaoRunner”, primo social network dedicato alla corsa e “Il teatro oltre il silenzio” progetto per consentire alle persone affette da deficit uditivi o visivi di seguire uno spettacolo teatrale.
Ha poi deciso di rendere partecipi i lettori di un diario che teneva già da diversi anni e che ha pubblicato nel 2010; il titolo, “Vedere di corsa e sentirci ancora meno”, è scaturito dalle sensazioni provate correndo per le vie di Barcellona per la prima volta dopo aver perso completamente l’udito.
Il filo conduttore anche del suo secondo libro, “Il mio comandamento”, è ancora la corsa; anche il protagonista è il medesimo, Cosmo Capoverde, suo vero e proprio alter ego. Questo libro è un romanzo, ma in esso sono racchiusi, così ci ha detto l’autore, i tentativi di dare delle risposte, in modo personale e secondo le sue convinzioni, ad alcuni “perché” sollevati dalle sue vicende mediche e per i quali la medicina ufficiale non ha trovato risposta.
Pur avendo vissuto in una famiglia ad alta componente medica e comunque sanitaria, Marco Frattini ha maturato la convinzione che la medicina ufficiale non riesce a rispondere a tutti i quesiti che il malato si pone. Le risposte vanno quindi cercate altrove e ognuno di noi può trovarle se la curiosità di conoscere non lo abbandona.
Tanta grinta, tanta voglia di fare e di non fermarsi mai nelle varie attività intraprese; la necessità di trovare delle risposte alle domande che ci si pone; la scrittura come percorso terapeutico. Questi aspetti di Marco Frattini abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare nella serata trascorsa con lui.
Per chi volesse conoscere Marco Frattini attraverso i suoi scritti, i due libri pubblicati sono stati donati dall’autore alla Biblioteca Comunale di Bellano e sono quindi a disposizione dei lettori.
Calogero Barranco

La strada verso Rio 2016 prosegue tra vecchio e nuovo continente.

Nel 1932 le Olimpiadi si disputano per la seconda volta negli Stati Uniti d'America, a Los Angeles.
Edizione che presenta nuovi regolamenti e numerose novità di carattere tecnologico, come i cronometri elettrici che permettevano i calcoli dei centesimi di secondo.
Ma la componente umana è inevitabilmente presente.
Ci piace ricordare, in questa edizione, la vittoria dell'atleta finlandese Volmari Iso-Hollo.

VOLMARI ISO-HOLLO
1907-1969
FINLANDIA

LOS ANGELES 1932
ORO 3460m siepi 10'.33",4

"La gara era prevista sulla distanza dei 3000m, ma per una svista dell'addetto al contagiri viene fatto percorrere ai concorrenti un giro in più".

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Hai mai corso tra le vette innevate all'ora del tramonto?

Corri al tramonto con CiaoRunner e vinci "Sunset Running Race".

CiaoRunner la app che condivide la tua passione per la corsa e mette in contatto runners da tutte le parti del mondo, in collaborazione con Sunset Running Race, Run the World e IOVEDODICORSA ti fa vincere 2 pettorali per partecipare e correre il 12 Marzo a Prato Nevoso (CN) la splendida
"Sunset Running Race".
"Sunset Running Race" è una corsa mozzafiato lungo le piste innevate tra le incantevoli vette di Prato Nevoso.

Partecipare a questo concorso è facile:
- registrati a CiaoRunner scaricando la app gratuita per IOS e Android oppure direttamente dal sito www.ciaorunner.com.
- scatta una tua foto mentre corri al tramonto
- pubblicala su CiaoRunner o qui sulla nostra pagina FB.

I due Runners, uomo e donna, con più apprezzamenti alla foto (mi piace e commenti) entro lunedì 29 febbraio riceveranno un pettorale omaggio per correre assieme agli altri 498 runners presenti a questa spettacolare gara.

Ricordati che per partecipare e vincere il pettorale bisogna essere registrati a CiaoRunner
Questa gara prevede un limite di 500 partecipanti: uno di loro potresti essere tu.

Tutte le informazione per correre la Sunset Running Race le puoi trovare sul sito www.sunsetrunningrace.it.
Non perdere questa bella occasione.

Corri e condividi la tua passione con
www.ciaorunner.com

Cerchiamo in genere di sintetizzare al massimo le storie che raccontiamo, spesso tralasciando con dispiacere dettagli che valorizzerebbero gli atleti presentati.
Questa volta abbiamo deciso di fare un'eccezione e probabilmente non sarà né la prima né l'ultima volta. Si scoprono dettagli davvero emozionanti e quella di Betty Robinson è una storia che vale la pena di raccontare. Nel 1928 i Giochi Olimpici vengono finalmente organizzati nei Paesi Bassi, ad Amsterdam, che più volte avevano presentato la loro candidatura. Per la prima volta le donne furono ammesse a gareggiare in atletica leggera e la Coca Cola fu il primo sponsor Olimpico.
“Dopo averla vista correre per non perdere il treno, un'insegnante le fece fare un test cronometrato lungo il corridoio della scuola. Disputò la sua prima gara all'aperto appena quattro mesi prima delle Olimpiadi del 1928“. Ma l'avvincente storia di Betty Robinson non si conclude qui. "Nel 1931 il biplano su cui volava, pilotato dal cugino, si schiantò vicino Chicago. I primi soccorritori pensarono fosse morta, portandola all'obitorio. In realtà Betty era ancora viva, anche se in gravissime condizioni, con una commozione cerebrale, un braccio schiacciato ed una gamba rotta. Rimase in coma per sette settimane, e le occorsero poi due anni di riabilitazione prima di poter tornare a camminare. Betty Robinson voleva a tutti i costi tornare a correre, ma non poteva più flettere completamente il ginocchio sinistro. Questo le impediva di accovacciarsi ai blocchi di partenza, e dovette così dire addio alle gare di velocità. Continuò però a gareggiare nelle staffette, dove dal secondo staffettista in poi la partenza avviene in piedi. Nel 1936, cinque anni dopo l'incidente, fu convocata alle Olimpiadi di Berlino come componente della staffetta 4×100 m. Le tedesche, grandi favorite, persero il testimone all'ultimo cambio, e Betty e le sue compagne riuscirono a vincere la medaglia d'oro".
Lunedì, 11 Gennaio 2016 10:10

BDE corso anno accademico 2015-2016

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Inizia oggi all'UniTre a Meda il secondo corso BDE ideato e tenuto dal Dott. Marco Frattini. 16 partecipanti iscritti e ancora tempo oggi per iscriversi e partecipare.
12 lezioni, 6 teoriche alternate a 6 in movimento che si terranno ogni martedì alle 15 presso la sede all'istituto "Don Lorenzo Milani” a Meda e al parco "Porada" a Seregno.
Obiettivo del corso: ritrovare nelle difficoltà uno stimolo per poter reagire e trovare nuove soluzioni ossia. Un approccio al problem setting secondo linee guida empiriche.
Potete scaricare la brochure del corso al seguente link: http://iovedodicorsa.com/index.php/biografia/cosa-faccio/bde e chiedere tutte le informazioni che desiderate contattandoci qui oppure la segreteria UNItre a Meda (www.unitremeda.com)
 
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