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Martedì, 12 Gennaio 2016 05:42

1896-2016 La Grande storia della Olimpiade Moderna firmata IOVEDODICORSA

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Cerchiamo in genere di sintetizzare al massimo le storie che raccontiamo, spesso tralasciando con dispiacere dettagli che valorizzerebbero gli atleti presentati.
Questa volta abbiamo deciso di fare un'eccezione e probabilmente non sarà né la prima né l'ultima volta. Si scoprono dettagli davvero emozionanti e quella di Betty Robinson è una storia che vale la pena di raccontare. Nel 1928 i Giochi Olimpici vengono finalmente organizzati nei Paesi Bassi, ad Amsterdam, che più volte avevano presentato la loro candidatura. Per la prima volta le donne furono ammesse a gareggiare in atletica leggera e la Coca Cola fu il primo sponsor Olimpico.
“Dopo averla vista correre per non perdere il treno, un'insegnante le fece fare un test cronometrato lungo il corridoio della scuola. Disputò la sua prima gara all'aperto appena quattro mesi prima delle Olimpiadi del 1928“. Ma l'avvincente storia di Betty Robinson non si conclude qui. "Nel 1931 il biplano su cui volava, pilotato dal cugino, si schiantò vicino Chicago. I primi soccorritori pensarono fosse morta, portandola all'obitorio. In realtà Betty era ancora viva, anche se in gravissime condizioni, con una commozione cerebrale, un braccio schiacciato ed una gamba rotta. Rimase in coma per sette settimane, e le occorsero poi due anni di riabilitazione prima di poter tornare a camminare. Betty Robinson voleva a tutti i costi tornare a correre, ma non poteva più flettere completamente il ginocchio sinistro. Questo le impediva di accovacciarsi ai blocchi di partenza, e dovette così dire addio alle gare di velocità. Continuò però a gareggiare nelle staffette, dove dal secondo staffettista in poi la partenza avviene in piedi. Nel 1936, cinque anni dopo l'incidente, fu convocata alle Olimpiadi di Berlino come componente della staffetta 4×100 m. Le tedesche, grandi favorite, persero il testimone all'ultimo cambio, e Betty e le sue compagne riuscirono a vincere la medaglia d'oro".

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Letto 1993 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Gennaio 2016 23:54

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