Domenica, 26 Novembre 2017 22:05

Marco Olmo: quando l'uomo è Ultra.

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Chiunque sia abituato a correre ha familiarizzato con la fatica fisica e mentale nel ritrovarsi su percorsi di qualsiasi entità.

Ormai è noto che per superare alcuni scogli si debba essere emotivamente preparati per poter supportare le proprie gambe. C'è chi si accontenta o comunque decide di porre dei limiti alle distanze e alle condizione da affrontare.

Con Marco Olmo davanti ai propri occhi, in un solo istante, vanno in fumo le proprie certezze e strategie. Ci si imbarca in un vortice di domande e pensieri e si accetta di non andare alla ricerca di altre risposte che non siano quelle derivate dall'esperienza empirica di un grande atleta. Un uomo che ha saputo ritrovare le motivazioni per affrontare delle sfide altamente impegnative per qualsiasi runner e che candidamente racconta la sua storia e la sua vita.

A Meda, è andata in scena “The Ultra Experience”, il nostro secondo grande appuntamento che ha ospitato Marco Olmo.

Un grazie doveroso a lui, ad Alberto Rovera che l'ha accompagnato, a Tatiana e Giovanni che mi hanno aiutato, ancora una volta e al grande lavoro di squadra che ha visto per la prima volta la collaborazione del nostro ufficio stampa e del fotografo Alessandro. Tutto questo ha permesso che questa giornata riuscisse al meglio e che tra i tanti partecipanti possa rimanere un bellissimo ricordo di questo evento.

Vi aspettiamo il prossimo anno.

 

“La forza di ogni individuo sta nella propria testa e accanto alle persone cui vuole bene”

Letto 133 volte Ultima modifica il Lunedì, 27 Novembre 2017 17:37

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